• PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE
  • PROGETTO VINCITORE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE VIA DELLE ORSOLE

con MSC ASSOCIATI, UNITED CONSULTING, WIP

Sfidare i limiti della progettazione significa riconoscere la propria identità e delineare i confini del campo di sperimentazione della ricerca. In un tempo che ha decretato la fine delle “scuole” di architettura e il trionfo della poetica della globalizzazione, che ha omogeneizzato la risposta culturale alle necessità delle città, che standardizza il panorama urbano di luoghi lontani per radici culturali e tradizione costruttiva, che propone soluzioni sempre diverse ed ardite ma indistinguibili nella propria identità, noi siamo andati alla ricerca della nostra storia. Abbiamo fortemente voluto e ricercato un progetto che fosse profondamente milanese, utilizzando un linguaggio architettonico che affondasse le sue radici nella tradizione moderna lombarda e in Milano in particolare; un filo che ci legasse alle poetiche di Terragni, di Giò Ponti, di Mangiarotti e dei BBPR; un disegno che fosse riconoscibile per familiarità con i modi della città ed unico per riaffermata appartenenza al luogo. Il tema dell’intervento in Via delle Orsole rispecchia valenze plurime delle quali il progetto ha tenuto conto nel calcare con mano lieve le caratteristiche, la tecnologia, i materiali e le dimensioni del nuovo edificio che si viene a porre in sostituzione al precedente, introiettando la preziosa consapevolezza delle sue parti storiche, le modalità, le sfumature e colori. L’espressività vuole ribadire valenze antiche, dimenticate nella realizzazione della nuova città, ricordando le misure e i colori, di quelle zone che più reiterano sapori mitteleuropei, e che costituiscono l’humus sul quale è cresciuta la nuova Milano. Il progetto dispone uno stacco con la chiesa di S. Maria della Porta che gli è a fianco e lo valorizza: uno spazio vuoto vivibile, non solo per gli affacci che derivano in questo fianco più intimo dell'edificio, ma perché i calpestii vengono trattati come anditi pregevoli, a disposizione degli utenti, uno spazio sonoro e ricco di vibrazioni sensibili. La sezione, i prospetti della proposta qui presentati configurano un’architettura dove le funzioni diverse sono integrate una con l’altra, reciprocamente, senza disturbarsi. L’insieme, si colloca nel contesto urbano immediato con naturalezza, quasi un’architettura che sembra esserci sempre stata. Abbiamo vagliato diverse ipotesi di riqualificazione dell’esistente sotto il profilo funzionale, di adeguamento tecnologico, di sostenibilità energetica e di valorizzazione urbanistica del comparto urbano. Siamo giunti alla conclusione che, per fornire una nuova chiave di lettura di questo ambito sia necessaria un’opera di demolizione e ricostruzione del complesso. Questo nell’intento di razionalizzare e ottimizzare le superfici a disposizione, garantendo massima flessibilità interna sia al piano terra che ai vari piani in elevazione e uno sfruttamento adeguato dei piani interrati, ricercando una prospettiva di percezione nuova di questo angolo di Milano anche attraverso la creazione di spazi di condivisione finora celati.